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日志


2008/7/31

Tornati dalle vacanze

E insomma è stata davvero una grande settimana. E ci siamo divertiti un sacco. Ma tranquilli che ci siamo tenuti informati. E se ora sono troppo stanco per partire con i discorsi vorrei preannunciare che il prima possibile si parlerà di quest'uomo. Nessun commento per ora. Creiamo suspence su ciò che penso a riguardo.
  Lo so che non vedete l'ora!
2008/7/23

Lode al figlio di Ander (Paul Thomas Anderson's topic)

Orsù oggi analizziamo uno dei registi più fichi di questo ultimo decennio. Si parla del genietto-autore Paul Thomas Anderson, uno cresciuto a pane e film e in grado di competere per cinefilia e bravura con l'assai più rinomato Tarantino. Dopo aver visto tutti i suoi film non ho dubbi nell'elencarlo tra i migliori registi della nuova ondata di questi anni. Ma via con i filmz:

Sydney (1996): una storia semplice, un tipo un pò sfigato soccorso dal buon vecchio saggio che gli insegna come campare a spese del casinò. La prima cosa che sorprende è che in un film del genere ti aspetteresti di trovare un sacco di scene di gioco e di vincite assurde. E invece queste non si vedono praticamente mai. Anzi non compare la roulette nè il blackjack. Giusto una macchinetta mangia-gettoni e un tavolo di dadi di sfuggita. E già si capisce che Anderson non ha bisogno di facili espedienti per rendere accattivante un film reso grande dall'interpretazione di Philip Baker Hall. Finale lucido, quasi freddo e spietato. E roboante soprattutto. ma poi la regia, cristo la regia! (8)

Boogie nights (1997): e siamo già al capolavoro. Ambientato nella Los Angeles dei film porno, della disco e della cocaina nel periodo tra fine anni '70 e inizio '80. E il passaggio tra i due decenni viene reso tragicamente nel film con un evento che segna indissolubilmente la fine di un'epoca d'oro per i protagonisti e un avviarsi verso il "sempre peggio". E tutto ciò viene evidenziato impeccabilmente non solo dagli ambienti ma anche dalla fotografia, dai colori, e dalla regia di Anderson:  la prima parte è un'orgia continua (e non solo in senso letterale), la seconda sprofonda nella strada, nell'umiliazione, nell'addio ai sogni. Opera nel complesso monumentale che non può non ricordare Altman (per la coralità e polifonia dei personaggi) e Scorsese (per quella regia così straripante). E poi c'è quel tocco di genio finale quando Anderson ti fa vedere quasi senza motivo quello che ti ha nascosto per tutto il film. Geniale! (9,5)

Magnolia (1999): degno erede di Boogie nights anche se solo per la bravura di mischiare e intrecciare le storie di diversi personaggi. In realtà dove boogie nights era innanzitutto un salto dall'olimpo all'inferno e l'esposizione  di un'altra faccia del decennio magico (70s) questo rappresenta quasi unicamente lo squallore della società attuale, zeppa di personaggi meschini, malati, imbranati, rincoglioniti, pagliacci, manipolatori e quant'altro. Ma soprattutto isterici in effetti. C'è un'isteria incredibile per tutto il film, una cosa quasi insostenibile che fa salire un'ansia terribile. E in mezzo a tutto questo un inizio tra i più accattivanti della storia del cinema e un finale assurdo e quasi inspiegabile. Ma che opera! (9)

Ubriaco d'amore (2002): e di colpo si passa alla commedia amorosa con Adam Sandler. Roba che a dirla così sembra di passare dalla champions league alla serie B. E invece ecco una di quelle commedie che ti uccidono dentro tanto sono fatte bene. E non riesco a togliermi dalla mente la magia di certe carrellate a inseguire i protagonisti in perenne corsa fisica ed emotiva. E Sandler recita cristo. E anche bene! (8,5)

Il petroliere (2008): e si arriva a un altro mezzo capolavoro. Ritratto dell'America di inizio 900 che si ripercuote fino alla grande crisi del 29. E la cosa che più emerge è il passaggio dalla dicotomia iniziale della socità americana (religione più affarismo economico) al completo asservimento dell'anima spirituale nei confronti di un potere finanziario-economico ormai irrefrenabile, incapace di contenere la sua furia al punto da arrivare alla distruzione fisica dell'altro. Ma poiè molte altre cose questo film. A partire dallo stile che prende spunto dal recente Jessie James per aggiungervi un pizzico di spettacolarità in certe scene cult come quelle dell'esplosione del pozzo. Ma è l'austerità, la freddezza, il gelo a rendere grande quest'opera. (9)

Insomma che dire. Grazie Anderson. Se non ci foste te e Wes ci saremmo persi davvero molto.

Ps: io me ne poarto per una settimana al mare, onde per cui spero sopravviverete senza il sottoscritto. Manderò una cartolina a tutti ovviamente (ahahahahah si certo)
2008/7/22

Per chi avesse dubbi sul lodo Alfano

Mi limito a riportare alcuni passaggi salienti da questo link.

"Un testo sobrio e ben calibrato nonchè in linea con le norme di altri ordinamenti occidentali". Così, ancora stamani durante la discussione generale nell'aula di Palazzo Madama sul lodo Alfano, il ministro della Giustizia Angelino Alfano motivava l'approvazione dell'immunità per le quattro più alte cariche dello Stato (presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio e presidenti delle due Camere).

Ma non è così. Come dice poco dopo il senatore Luigi Li Gotti (Idv) le altre democrazie prevedono un istituto di immunità "solo per i capi di Stato". Quindi, commenta il senatore rivolto ai banchi del governo, della maggioranza e allo stesso Guardasigilli, "dite sciocchezze quando affermate che questa norma ci allinea all'Europa. In realtà ci allontana".

E' lo stesso Ufficio studi del Senato, nella brochure di circa duecento pagine che analizza la nuova legge, a mettere nero su bianco l'anomalia tutta italiana.

[...]

come si legge nella relazione dell'Ufficio studi del Senato, "nelle Costituzioni dei paesi membri dell'Unione europea e degli Stati Uniti, il capo del potere esecutivo e i ministri possono essere legalmente chiamati a rispondere delle loro azioni in sede penale e civile".

I capi di stato. Nell'ambito delle costituzioni europee la sospensione del procedimento penale fino alla scadenza del mandato per gli atti penalmente rilevanti e privi di rapporto con l'esercizio delle funzioni di Presidente della repubblica "è prevista solo nella Costituzione greca (art.49), in quella portoghese (art.130) e in quella francese". La Francia è una repubblica presidenziale e quando nel 2007 fu introdotta l'immunità per il Presidente-premier, ci fu un dibattito furioso, si parlò di "colpo di mano" e comunque fu necessaria una revisione costituzionale. La modifica non avvenne cioè, come in Italia e con le differenze tra i due ordinamenti, per via ordinaria in un batter di ciglia.

Nessuna immunità in Germania. La Repubblica federale di Germania (art.1, legge 1953) "considera il Cancelliere e i ministri dell'esecutivo titolari di una funzione pubblica e applica ad essi la disciplina generale dei funzionari del pubblico impiego". Cioè sono precessabili sempre e comunque se commettono qualche reato. Se i ministri sono anche membri del Bundestag, il Cancelliere e i membri del governo godono dell'immunità parlamentare, cioè la non perseguibilità ma solo per opinioni e voti espressi nel Bundestag. Questo è già previsto anche in Italia.

Spagna, Regno Unito e altre monarchie. I reali godono dell'immunità assoluta. Così, soprattutto, i Borboni in Spagna e i Windsor nel Regno Unito. A loro le rispettive Costituzioni assicurano "l'inviolabilità assoluta". Ma, osserva il dossier dell'Ufficio studi, "stiamo parlando di monarchie dove il capo del governo riveste una posizione costituzionale non dissimile da quella dei ministri" che sono regolarmente perseguibili.

In Spagna la Costituzione "istituisce una riserva di foro speciale (sezione penale del Tribunale supremo) a garanzia del membro del governo posto in stato di accusa".

In Gran Bretagna "il premier e i membri del governo rispondono civilmente e penalmente alla magistratura ordinaria di ogni loro azione compiuta nell'esercizio delle funzioni di governo".

Negli Usa, la legge è uguale per tutti. I padri fondatori americani non hanno avuti dubbi. E l'articolo II, sezione 4 della Carta prevede che "il Presidente, il Vicepresidente e ogni altro funzionario civile siano rimossi dall'ufficio ove, in seguito ad accusa mossa dal Congresso, risultino colpevoli di tradimento, concussione e altri gravi reati". In poche parole la Costituzione americana non contiene alcun riferimento esplicito all'immunità del Presidente, del Vicepresidente e dei titolari di alte cariche pubbliche federali. Un paio di esempi: Clinton dovette spiegare pubblicamente i suoi rapporti con Monica Lewinsky; Nixon fu costretto alle dimissioni dallo scandalo Watergate e poi sottoposto a processo.

Si legge nel documento dei cento costituzionalisti italiani presentato al Quirinale: "L'immunità temporanea per reati comuni è prevista solo nelle costituzioni greca, portoghese, israeliana, francese con riferimento però solo al Presidente della Repubblica. Analoga immunità non è prevista per il Presidente del consiglio e per i ministri in alcun ordinamento di democrazia parlamentare analogo al nostro".
Ecco: non si capisce perchè il ministro Guardasigilli ancora stamani abbia ripetuto che il Lodo mette l'Italia in linea con le norme degli altri paesi.
2008/7/21

Sorridete gente. Piccolo bilancino dopo pochi mesi di governo.

Io col tricolore mi ci pulisco il culo.
Io ai giudici ci metto il guinzaglio.
Io mi faccio l'impunità parlamentare così voglio vedere se ste cazzo di toghe rosse insisteranno con questa loro fastidiosa idea di giustizia.
Io a sti cazzo di terroni non ce li faccio più venire al nord, tantomeno a insegnare ai miei figli.
Io a sti cazzo di terroni non ci voglio dare più un euro.
Io a sti cazzo di terroni li lascio sprofondare nella mafia tanto cazzo mene.
Io vado a prendermi il caffè al bar e incarico il mio socio di votare anche per me il decreto sull'assenteismo dei dipendenti pubblici. E' una vergogna che non siano mai al proprio posto di lavoro. Ah sì, un caffè con brioche. Ce l'ha alla marmellata? Grazie
Io le tangenti non ci vedo nulla di male a farle, son solo i giudici che ci fanno un gran casino ma alla fine è una cosa per arrotondare bene lo stipendio.
Io questi giudici non li sopporto più. Tutti sporchi comunisti. Ah dite che il CSM è governato da ex-democristiani? Saranno cattocomunisti!
Io a Montanelli e Travaglio che hanno criticato il Capo li butterei in fondo a un fiume. Come dite? Ah sono di destra? Saranno fascisti!
Io adesso ci mando l'esercito in piazza così voglio vedere se qualcuno ha più il coraggio di manifestare dissenso.
Io ci piglio le impronte ai quei barboni dei campi nomadi. Anzi già che ci sono le piglio a tutti i cittadini sulla carta d'identità. Poi faccio dire al garante della privacy di stare attenti a internet che mi rompe un pò le palle non potendolo controllare indirettamente come faccio con le tv.

Welcome in this beautiful country
2008/7/18

Giochino musicale

Preso da un forum. Visto lo sbatti per farlo ho pensato di metterlo pure qua. E' semplice. Bisogna scegliere in maniera secca uno dei due gruppi-artisti, se volete motivando se no no. Se non conoscete nessuno siete degli sfigati.

0) Beatles o Rolling Stones? Beatles

1) Bob Dylan o Johnny Cash? Dylan

2) Jimi Hendrix o The Doors? qua più difficile, direi Hendrix di misura

3) Tom Waits o Nick Cave? Waits. Sebbene non ami alla follia entrambi mi sembra che Waits sia stato più vario e valido negli anni. Di Cave adoro davvero solo il primo disco

4) Sex Pistols o The Stooges? Stooges. Ma neanche a parlarne

5) Depeche Mode o The Police? Police. I Depeche non mi hanno mai convinto appieno

6) The Cure o The Smiths? Cure. Perlomeno i primissimi Cure.

7) Iron Maiden o Metallica? Metallica tutta la vita. I loro primi 4 dischi pisciano in testa a ogni band metallara di ogni tempo.

Sonic Youth o Nirvana? Dico Nirvana a fatica. Solo perchè la loro carriera è più compatta e solida. I Sonic inevitabilmente hanno fatto cose meno valide e altre francamente molto noiose (i SYr)

9) R.E.M. o Radiohead? ahah Radiohead tutta la vita

10) The Strokes o The White stripes? White Stripes. Jack è dio.

11) Led Zeppelin o Black Sabbath? uff. Led Zeppelin solo perchè si sono poi sciolti e non sono caduti nel ridicolo e nel tamarro. ma se dovessi confrontare i primi 4 dischi di ognuno direi sabbath

12) King Crimson o Soft Machine? King Crimson

13) Pink Floyd o The Who? vabbè con lo username che c'ho dai Smile

14) Gino Paoli o Luigi Tenco ? bò non conosco abbastanza di entrambi, solo qualche canzone qua e là. Ora come ora direi Paoli che adoro il cielo in una stanza

15) Rino Gaetano o Le Luci Della Centrale Elettrica? Luci

16) Diaframma o CCCP Fedeli Alla Linea ? CCCP forever

17) Lucio Dalla o Francesco De Gregori ? De Gregori

1 Fabrizio De André o Georges Brassens ? De Andrè dai

19) Afterhours o Baustelle? ahahahahahahah After

20) Elio E Le Storie Tese o Skiantos ? non mi hanno mai convinto nessuno dei due. Dico Elio che almeno fa ridere

21) Patti Smith o Television? Uff. Dura. Dico Patti perchè i Television di fatto hanno fatto un unico grande disco non trovando più quella beata ispirazione dell'esordio. Patti ha saputo fare cose egregie anche dopo invece

22) Blondie o Cars? Cars. Blondie mi fa cagare

23) Pere Ubu o The Residents? Mmmhh. A pelle direi Pere Ubu. Però hanno discografie sterminate.

24) Japan o Ultravox? Ultravox. Fanculo quei finocchi dei japan

25) Joy Division o Bauhaus? Joy Division. Sfido a trovare qualcuno che preferisca i Bauhaus

26) Wire o New Order? New Order che io adoro Sumner. Però i primi Wire sono davvero pazzeschi

27) Suicide o Devo? Fino a qualche mese fa avrei detto Devo a botta sicura. Poi ho capito il primo dei Suicide. E allora sia Suicide

2 Einsturzende Neubauten o Cabaret Voltaire ? mah per quel poco che ho sentito dico Cabaret

29) My Bloody Valentine o Slowdive? Non amo Loveless ma direi bloody lo stesso

30) Smashing Pumpkins o Blonde Redhead? Smashing dai

31) Massive Attack o Portishead? dopo l'ultimo disco dico Portishead

32) QUEEN O GUNS 'N ROSES? Guns. I Queen hanno rotto il cazzo.

33)PRINCE O MICHAEL JACKSON? Prince

34) KORN O DEFTONES? Deftones

35) TOOL O NINE INCH NAILS? mmhhh forse Tool. Mai adorati entrambi cmq

36) SLINT O TORTOISE? Slint

37) MOGWAI O BELLE & SEBASTIAN? Mogwai

3Cool UNDERWORLD O CHEMICAL BROTHERS? Chemical

39) KINGS OF CONVENIENCE O IRON & WINE? Iron. Tre scalini sopra proprio

40) BJORK O CAT POWER? ahahahahh cat power

41) NICK DRAKE O TIM BUCKLEY? Io ADORO Tim Buckley

42) BECK O DAMIEN RICE? Beck non mi ha mai esaltato. ha cmq fatto più di Rice. Quindi Beck

43) JEFF BECK O ERIC CLAPTON? Ma chi cazzo è che si è ascoltato i dischi di Clapton solista? Io ci ho provato una volta e minchia cheppalle. DI beck ho sentito solo truth che era bello però sticazzi. Dico Clapton per il numero di canzoni fiche e per la carriera coi Cream

44) NEIL YOUNG O BRUCE SPRINGSTEEN? Young. Ma proprio non c'è neanche la possibilità di un paragone in questo caso

45) JANIS JOPLIN O PATTI SMITH? Non era già comparsa la Smith? Cmq sempre Smith dico

[i]46) PEARL JAM O ALICE IN CHAINS? [b]Pearl Jam

47) FAITH NO MORE O RED HOT CHILI PEPPERS? Red hot

4Cool FRANZ FERDINAND O BLOC PARTY? mh dura qua. Due piccole band con un ottimo disco d'esordio e poi il nulla. A me era piaciuto di più quello dei Bloc Party

49) RAGE AGAINST THE MACHINE O KYUSS? Che stronzi che siete. Come si fa a scegliere qua? Dico Rage ma siete proprio stronzi

50) PANTERA O SEPULTURA? Sepultura

51) SYSTEM OF A DOWN O QUEENS OF THE STONE AGE? QOTSA. Uno dei miei gruppi preferiti

52) COLDPLAY O MUSE? Coldplay.

53) BLOC PARTY O ARCTIC MONKEYS? Sempre Bloc Party dico

54) FRANZ FERDINAND O INTERPOL? Interpol tutta la vita. nonostante l'ultimo mi abbia deluso davvero tanto

55) THE NATIONAL O YEASAYER? National

56) AEROSMITH O DIRE STRAITS? Marò. Diciamo Aerosmith

57) DAVID BOWIE O LOU REED? uff, Lou Reed di strettissima misura

5Cool BLUR O OASIS? Oasis

59) U2 O VELVET UNDERGROUND? ahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahah

2008/7/17

Ma gli sciamani esistono? M. Night Shyamalan topic's

Non fa neanche tanto caldo ultimamente. Le gambe fanno sempre male però onde per cui si resta spesso a casa a guardare filmz. In maniera molto sparsa e disordinata a dir la verità. Forse il tempo sta riducendo la nerdaggine cinematografica che è in me. Forse sto rinsavendo. O forse ho voglia di variare molto. Ad ogni modo c'era l'esigenza di capire se lo Sciamano (lo chiamerò così per non stare a cercare quelle fastidiose "y" e "h") fosse un pirla oppure no, specie dopo i 7 euro peggio spesi della mia vita di un paio di settimane fa per E venne il giorno.
Dunque anticipo che manca il suo primo film Praying with anger (pressochè introvabile) onde per cui il giudizio sarà inesorabilmente parziale ma francamente me ne sbatto le palle. Orsù:

Ad occhi aperti (1998): filmetto da quattro soldi buono per una trasmissione televisiva sotto Natale. Pieno di bambini, preti, buonismo, nonni scomparsi, ricerche di dio, angeli, marachelle in scuole cattoliche e bei sentimenti. Quanto di peggio si possa chiedere, ma perlomeno non c'è molta presunzione nell'opera. (4,5)

Il sesto senso (1999): lo ricordo abbastanza bene da parlarne senza averlo rivisto da anni? Forse no ma non ho bisogno di rivederlo per ricordare lo stupore che mi procurò in quel finale inaspettato (qualcuno l'aveva capito? io all'epoca no, quindi fuck). Stupore soprattutto per un Willis che non fa piovere pallottole e non ammazza nessuno. Uau. (8)

Unbreakable-il predestinato (2000): qui Sciamano non ce l'ha fatta proprio a impedire al Willis di ammazzare almeno una personcina piccola piccola ed è comprensibile. Però al di là di tutto il film è fico e riesce ad anticipare impeccabilmente tutto il filone dei "film-supereroi" che verrà dietro in maniera zarra e pirotecnica. Qui non ci sono molti fronzoli se non in una regia godibilissima che ama svagare e seguire sguardi fotografici come piace a noi. E poi c'è Samuel Jackson. E quell'uomo è troppo bello. Soprattutto con quei capelli. (8,5)

Signs (2002): nonostante non odi così tanto il Gibson regista (braveheart e apocalypto son pur sempre due bei film) lo odio profondamente in ogni film che non sia la saga Arma letale. Ma no non è vero neanche questo, in fondo gli vogliamo bene anche per film-cazzate come What women want che se non era per quel finale patetico si reggeva su qualche espediente quasi simpatico. Ma cosa stavo dicendo? Ah sì, che in fondo Gibson ogni tanto riesce ad essere accettabile. Ecco qua non lo è, con quella faccia da pesce lesso da americano medio che sa il fatto suo ma fino a un certo punto dopodichè si mette a pregare. Anche il giovane Phoenix non è all'altezza. Anche la storia non lo è. E' tutto molto patetico a dir la verità. Il brutto passo falso dello Sciamano. (4)

The village (2004): e dopo il passo falso venne il riscatto non c'è che dire. L'idea di fondo è geniale e esalta particolarmente il mio animo cripto-comunista novello ARCI. Regia al solito fluida, personaggi ben inquadrati e storia decisamente avvincente e originale con il solito colpo di scena rivelatorio alla Sciamalano che manco i film di E'rculo Puarò. (9)

Lady in the water (2006): questo non sono riuscito a capire se è una puttanata oppure no. Insomma l'inizio è intrigante e come favola moderna scorre anche abbastanza bene, tuttavia l'impressione è che a un certo punto si finisce per pisciare fuori dal vaso, per voler far incastrare tutti i pezzi del puzzle in maniera esagerata, per perdere il ritmo narrativo e arrabattarsi in un finale un pò buttato lì, tra lo scontato (dov'è il colpo di scena finale?) e il disordinato-moscio. Rimane una buona regia cmq e un ottimo Paul Giamatti. Sufficienza stringatissima che son di buon umore và. (6)

E venne il giorno (2008): di questo ne ho già parlato qui onde per cui mi sembra più che giustificabile il pessimo voto. (2,5)

Riassumendo: 3 gran bei film, uno così così e tre disastri. Segnate x sulla schedina e sappiate che quest'uomo è molto altalenante.
2008/7/15

Miracolo

Credevo che da buon dottore in scienze storiche non sarei mai stato in grado di compiere la minima azione manuale concreta e invece su indicazioni telefoniche del perennemente-quasi-laureato (ma molto quasi) coinquilino esperto di economia e computer e cazzeggio applicato sono riuscito ad aprire un cavo lan, spulciarlo ben bene, trovare i cavetti di rame staccati dalle fauci stronze del cane stronzo, ricollegarli intrecciandoli come i capelli di Heidi e isolarli con un buon cerotto rosso.
E dio santissimo incredibile ma vero ora tutto funziona. Non so se piangere di gioia o aumentare la mia già sproporzionata autostima.
Riassunto sulla mia vita attuale:
1) sono in vacanza.
2) non nel senso che sono al mare eh, anche se la liguria mi attende per fine mese
3) oggi ho iniziato a guardare la filmografia di De Palma. Chissà se avrò mai voglia di scriverne? Ah cmq per gli aficionados: ebbene sì, Ridley Scott non ho avuto la forza di continuarlo. Forse un giorno chissà.
4) Sto scrivendo un sacco di recensioni e addirittura mi sto sbattendo un sacco anche con dischi "storici" di 20-30 anni fa.
5) Ho finito "Post-punk" di Simon Reynolds. ho già prenotato il suo librone sulla musica elettronica. Sticazzi
6) Sto leggendo Le mille balle blu di Travaglio-Gomez. Il libro sulle cagate dette e fatte da Berlusconi. Ficata. La nuova bibbia con cui andare in giro a smentire luoghi comuni dei berlusconiani
7) Ho letto Le affinità elettive di Goethe. Un libro senza palle.
8) Mi sono rivisto al cinema Il divo. Prima volta che rivedo al cinema un film già visto precedentemetne al cinema. Me lo sono goduto un sacco.
9) Vado a farmi la tessera ARCI. (!)
10) Sto weekend mi sono sbronzato alla grande. YO.

E' un complotto

La telecom mi ha tagliato internet in pieno weekend.
Il cane mi ha mangiato il cavo dell'adsl.
Stanno cercando di isolarmi.
Ma tornerò.

2008/7/12

Finalmente si può tornare a dirlo

Piove.
Governo ladro.
2008/7/11

Viva la giustizia

Il blocca processi è passato in versione corretta. Primi commenti:

“Un grande passo per me”

- Silvio Berlusconi

“Era illegale!! Ma abbiamo votato si per protesta contro Di Pietro!”

- Walter Veltroni

“Trova la differenza”

- Settimana Enigmistica sulle due norme

“Combatteremo contro questa norma!Domenica non gli porto più le pastarelle a casa”

- Walter Veltroni sull'opposizione dura


2008/7/10

Uccello? ma intendevo gelato

8 luglio 2008
“Non si può fare ministro per le Pari opportunità una che ti ha succhiato l'uccello.”

- Sabina Guzzanti su Mara Carfagna

“Ma per la Cultura vale, vero?”

- Sandro Bondi preoccupato dalla vicenda

Mi spiace dirlo ma da politico accorto quale sto diventando la Guzzanti e Grillo hanno un pelo esagerato. Tuonare contro il papa era del tutto fuori luogo e inutile. Farlo con il nostro pluriottantenne e ultimo baluardo sinistroide Napolitano lo è ancora di più. A sto punto tuoniamo anche con le zizze della Bellucci e con Marcello sigarello Lippi e ci mettiamo davvero contro tutta l'Italia.
Non è così che si ottiene il consenso e purtroppo bastano 3 frasi inopportune per oscurarne altre migliaia che tutta italia avrebbe dovuto sentire.


2008/7/8

Finiamo sta benedetta classificona di music?

dunque dopo un paio di interventi un pò così mi rimetto i panni del guru musicale e proseguo con il listone:
Our Slepless Forest-s.t.: questo è un disco ambient molto carino, e lo dice uno che odia l'ambient per il concetto stesso. E poi fa fico avere un disco di tal genere nel listone.
Portishead-Third: probabilmente il disco più chiacchierato dell'anno nonchè il ritorno più clamoroso di una band di culto. Capolavoro che fonde mirabilmente trip-hop e industrial-gothic. Di più non gli si poteva chiedere francamente. Disco difficile per i neofiti cmq.
Rings-Black habit: songwriting folk tremendamente sbilenco e piacevole. Buono per tutti quelli che non si accontentano delle facili melodie.
Scott Kelly-The wake: praticamente il Mark Lanegan cantautore dei tempi d'oro. E lo imita bene non c'è che dire.
Spiritualized-Songs in A&E: non mi ha entusiasmato del tutto però non so perchè ma ho come se quando lo ascolto suoni già come un classico.
The Battle of land and sea-s.t.: altro discone di soffice songwriting femminile. Folk appassionante, semplice e sincero. Buono per limonare facile.
Brian Jonestown Massacre-My bloody Underground: uno dei gruppi più fichi della terra nonchè degli ultimi 15 anni. Han fatto una marea di dischi e di quelli che ho sentito non ce n'è mezzo brutto. Psichedelici di brutto, onirici e fattoni come pochi qui se la sbrogliano con un disco più che decente che purtroppo cala un pò nella seconda parte ma che nella prima sorprende infilando 4-5 mezzi capolavori tra cui una traccia che sembra Chopin.
Shortwave Set-Replica sun machine: di sto disco mi ricordo solo che sono dei gran froci ma che c'hanno bei ritornelli pop. Insomma fate voi.
These New Puritans-Beat Pyramids: uno dei dischi più ggggiovani dell'anno col suo nu-rave bastardo figlio dei Klaxons. Carini.
Windosr for the derby-how we lost: boh, non mi ricordo na mazza ho preso troppo sole oggi mi sa.
2008/7/7

Wanted

Sono andato a vedere il film con Angelina Jolie (si proprio con lei seduta a fianco a me mano nella mano), quello che in questi giorni è diventato famoso per quella scena dove lei sta guidando come una pazza e riesce far salire comodamente sul sedile del passeggero un tipo in piedi in mezzo alla strada con una manovra alla "Blues brothers cercano parcheggio". Ecco allora diciamo che mi aspettavo una puttanata. E indubbiamente l'ho avuta. Ma volevo una puttanata divertente, stilosa e autoironica. E qui mi spiace ma non ci siamo del tutto, che divertente lo è sì, che alla fine gli effettini speciali e le varie cosine meritevoli ci sono, però davvero al di là di quello e di un colpo di scena non così inaspettato la trama è parecchio debole e l'impressione è che ci si trovi di fronte a un film-puzzle che sembra racchiudere in sè diversi altri film: questo protagonista che viene strappato alla quotidiana vita merdosa da impiegato fallito e avviato alla conoscenza di un segreto enorme (non è lo stesso succo di Matrix?). Il duro addestramento che ne viene fuori, figlio di un incrocio tra Rocky e Fight club dove il povero protagonista viene preso a mazzuolate tutto il tempo perchè non è in grado di rispondere a una semplice domanda. Il colpo di scena del tipo "Luc, ma sono io tuo padre!" (c'è bisogno di dirlo? diciamolo: star wars). E poi la fuga solitaria del killer braccato che decide di vendicarsi ed entrare nella base nemica facendo da solo una strage della madonna per ammazzare una personcina che poi è quel solito vecchio rompicoglioni di negro che davvero non ce la si fa più a vederlo fare quel cazzo di ruolo. Tutto ciò è praticamente lo stile di Bounce (e magari di altri 79 film prima di lui), solo che quello almeno manteneva proficuamente certe ambizioni stilistiche.
Insomma ovvio Wanted non è solo questo per carità. E' anche una pallottola in grado di curvare la traiettoria per colpire il bersaglio. E' anche l'esistenza di una confraternita che da mille anni ("MILLE ANNI!" qualcuno si è divertito a dirlo ad alta voce in sala dello stile dell'ingegner Cane) ammazza la gente su ordine di un cazzo di telaio. E' anche un treno che vola da un ponte per centinaia di metri (e chi ha visto il film mi spiega come ha potuto in quella scena la Jolie salvarsi e arrivare più in alto degli altri due coglioncelli?). E' un culo casto della Jolie. E' un gran bell'inizio dove la piega puttanata non ha ancora preso piede e sembrava di essere alle prese con una commedia di stampo Wes Anderson-Guy Ritchie dei tempi d'oro. Ah poi un'altra cosa: il primo tipo fa un salto di 60 metri circa, qualcuno mi spiega perchè nessun altro nel film ha di questi poteri sovrumani? Mah.
Insomma si sperava perlomeno in una cosa di classe tipo Hot fuzz, o in una tamarrata particolarmente zarra e autoironica tipo Crank o shoot em up. Invece mi trovo con un film pretenzioso, leggermente banale e inconcludente, che se non avesse gli effetti speciali non varrebbe senz'altro la pena di essere visto. Bof

2008/7/3

L'italia è una repubblica fondata sul lavoro. Ok ma con moderazione


 
2008/7/2

proseguem con la meglio music

tre dimenticanze prima di proseguire in ordine alfabetico:
Mae Shi-Hlllyh: della serie "ma quanto è fico il post-punk" in questa forma soft-pop un pò schizzata. Probabilmente sono uno dei pochi ad averlo elevato a uno dei veri piccoli grandi gioiellini di questo 2008. Strano perchè è davvero ficherrimo
Black Mountain-In the future: che di future non c'hanno proprio niente, anzi. Hard-rock che guarda spudoratamente ai 70s ma lo fa con una abilità davvero impressionante con brani davvero formidabili. Niente di originale qua, ok, però che classe cazzo. Questo è proprio l'ideale per tutti quei vecchi rincoglioniti dei vostri vecchi che nei primi 70s ascoltavano di straforo Led Zeppelin e Jefferson Airplane stropicciandosi la lunga chioma incastonata in pessimi occhiali da sole violetti.
Mountain Goats-Heretic pride: forse il disco pop dell'anno. E ho detto tutto. E se non vi piace siete oggettivamente stronzi.
Neptune-Gong lake: altro disco post-non si sa cosa ma con un sacco di industrial e goth e magari cyber punk. Macabro, oscuro e inquietante. Ma anche violento e di non facile impatto. Peccato cali un pò nella seconda parte sennò Scaruffi avrebbe trovato un altro capolavoro dei suoi. Consigliato a chi è molto nerd (e quindi un pò pirla)
No Age-Nouns: praticamente i Built to Spill in versione noise low-fi. Insomma una ficata estrema dato che i Built to Spill sono probabilmente il miglior gruppo mai emerso dalle torbide acque del vostro hardisk esterno su cui scaricate da emule. Insomma se non conoscete gli uni e gli altri vi siete persi davvero tanti bei ritornelli pop. Siete ancora in tempo per rimediare cmq

Ps: oggi non ero molto ispirato e mi sono lasciato andare più del solito alle stronzate. D'altronde sono ufficialmente in vacanza visto l'ultimo 27 strappato con grande consenso reciproco all'esame di storia economica, onde per cui cercherò di rinnovare il mio impegno nei prossimi giorni per ultimare la lista al più presto.

Ps2: è in programma a brevissimo una visitina alla sede della Sinistra Arcobaleno. In questo caleidoscopio di colori vorrei verificare se è rimasto un pò di rosso sovvertivo nella mentalità di questo piccolo popolo extraparlamentare che penso ci sia proprio bisogno di qualcuno che torni a parlare di un sistema socio-economico completamente diverso da quello attuale.