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日志


2008/3/28

Candore primaverile

Sono le otto e mezza di venerdì sera e sono in uno di quei momenti in cui non c'è proprio un cazzo da fare. Ho appuntamento per le 10 con gli amici per fare i soliti coglioni e mi chiedo cosa posso fare per far volar via questo inutile e decrepito lasso di tempo. Un'ora e mezza scarsa è troppo poco per guardare un film e troppo per provare a recuperare il progetto di un vecchio racconto da finire (una cosa che mi ribadisco da più o meno qualche mese, bella lì!). Di leggere o studiare non se ne parla proprio. Oggi sono arrivato nello studio del mio medico (immagino si tenga il maschile perchè medichessa non suona bene) e c'erano 89 vecchi rincoglioniti in coda arrivati probabilmente 3 giorni fa per passare per primi. Nelle tre ore e mezza passate su una scomodissima sedia di legno ho avuto modo di leggermi un terzo di America (Franz Kafka, bestie ignoranti che non siete altro!) e studiacchiare un 50 pagine di storia moderna, una mole di roba che non mi capitava di fare da almeno sei mesi. Se oggi leggo anche solo un'altra pagina il mio cervello potrebbe decidere di aprirsi un varco tra la calotta cranica e venire a martellarmi direttamente sulle palle con una mazza di ferro.
In attesa di risolvere la fortissima emicrania con un fedele cuba libre ho messo nello stereo i primi dischi dei Rocket from a Crypt, punk-rock di inizio 90s molto gradevole, e ho iniziato a vegetare sul web come uno zombie sbiaccicando a casaccio su terribili blog femminili pieni di dichiarazioni entusiastiche di amore eterno. E l'amore è bello qui, e l'amore è bello là...
Ma porco dio donne, svegliatevi! l'amore è una parola inventata dai poeti per far rima con cuore. Oppure inventata dai pubblicitari per far credere che Tre metri sopra il cielo abbia un senso. Oppure creata ad arte dalla Lindor per vendere più cioccolatini a San Valentino.
Dio cristo che voglia di bestemmiare e di leggere qualcosa di Bukowski, unico vero vate del savoir faire e inattaccabile ubriacone dalla penna encomiabile e non riproducibile. Ci ha provato tale Niccolò Ammaniti di cui ho appena letto Fango ma francamente quando leggo cose del genere penso che potrei davvero sfondare pure io nel mondo dell'editoria. Non che scriva male lo stronzo (anche se talvolta qualche ingenuità adolescenziale c'è) e neppure che non abbia discrete idee (L'ultimo capodanno dell'umanità è un piccolo gioiello da cui è stato tratto giustamente un film) però la metà dei racconti sono malamente abbozzati e sconnessi, buttati lì senza un degno finale o fatti apposta su quei 2-3 stereotipi sessuali-violenti-zozzi che suonano molto artificiali.
Bof, avrei voglia di suonare la chitarra ma non ce l'ho dietro. Avrei voglia di una donna ma anche quella non è proprio a portata di mano. Potrei farmi una sega magari, ecco questo sì, però non è il caso in fondo, ci metterei troppo tempo a venire (ohohohoh risate a denti strettissimi).
Che voglia di bestemmiare dio cristo, sarà che quelle tre ore e passa di attesa mi hanno talmente smaronato e stancato...e io quando sono stanco divento irritabile, moolto irritabile. Poi se ci aggiungete che mi sono tagliato i capelli (troppo e male come vuole il "chi fa da sè fa per tre stronzi") e che mi fa male una cazzo di coscia da due settimane capirete quanto mi girino i coglioni a trovare una che scrive "cicici ciaciacia e l'amore qui e l'amore là"
ma porco dio qui e porco dio là
uff
oggi proprio non passa più.

PS: mi ero dimenticato di mandare Berlusconi affanculo, succhiatemelo te e il tuo cazzo di elettorato che non riuscirete a governare per quella cazzo di legge elettorale di merda con cui hai impedito a noi di farlo, SUCCHIA STRONZO!!!! GODOOOOOO!

PS2: ora sono calmo. Comunque vorrei chiedere scusa a tutti gli elettori del Pdl perchè queste mie accuse dal sapore razzista e retrivo sono totalmente ingiustificate...

(o no?)

Vabbè nel dubbio andate a tutti affanculo, mi preparo per andare a prendere il mio cuba
2008/3/26

Il ritorno dell'oscuro

Si leva da oscurità abissali e fuoriesce lentamente e inesorabilmente attraversando stretti cunicoli inesplorati e ostili alla ricerca della luce, vera fonta di libertà e salvezza che condurrà verso la sacra sorgente benedetta, da sempre primaria fonte di vita e porta di passaggio verso nuovi mondi.
Di cosa sto parlando?
Semplice, dello stronzo. Si si non sto scherzando, proprio dell'atto del defecare visto nella maniera più misteriosa e poetica possibile.
Perchè iniziare un post parlando di merda allora? In realtà oggi volevo parlarvi di due dischi dal parto molto lungo ed elaborato e dalle sonorità cupe e forse inconsciamente mi è venuta in mente questa associazione mentale. I due dischi in questione sono Third dei Portishead e Deathconsciousness dei Have a nice life. Allora i Portishead ce li ricordavamo come dei maestri imperiosi del trip-hop, con quel capolavoro di Dummy che è una delle pietre miliari dei 90s. Poi c'era stato il seguito omonimo e poi dieci anni di silenzio. Oggi il ritorno. E signore e signori si tratta proprio di un ritorno straripante: rimescolando tutte le carte in tavola i Portishead elaborano un piccolo gioiello che parte solo parzialmente dal vecchio trip-hop e lo fonde con la parte wave più oscura e claustrofobica, sfoderando motivi dark, gothic e easy-industrial inquietanti e ammalianti, con la partecipazione di una Beth Gibbons che sembra essersi ascoltata molto Bjork in questo doppio lustro.
Gli Have a nice life sono un duo americano che esordisce con un doppio album che ha richiesto 5 anni di gestazione. Il tutto per 125 minuti che sembrano una summa musicale del dark-gothic degli 80s, il tutto mischiato a un certo ambient-drone immerso in uno spleen devastante, tra influssi noise e un certo shoegaze classico alla Kevin Shields (My Bloody Valentine). Se avete amato Bauhaus, Joy Division, Death in June, Sister of Mercy e tutta quella bambagia lì allora dovete assolutamente procurarvi questo disco.
Oggi il mondo è più nero.
E non perchè Berlusconi è ancora in vantaggio nei sondaggi e nemmeno perchè stamattina ho prodotto uno stronzo enorme (cose tra l'altro che trovano molti punti in contatto tra loro), bensì perchè c'è ancora musica che riesce a deprimere come si deve. E allora fanculo il la-la-la e fanculo l'ultimo disco delle Breeders che non sembra proprio niente di che. Coraggio allora, cari elettori del Pdl, andate a prendere un coltello ben affilato e tagliatevi le vene. E' la musica che ve lo chiede.

Ps: una bellissima recensione fatta davvero bene dei Have a nice life (non fatta dal sottoscritto quindi tranquilli) è QUI.

2008/3/22

Primavera!

Che bello! ieri pomeriggio a Milano c'era un bel sole che illuminava tutta la splendida magione lombarda!
Poi in viaggio fino a Chivasso dove il beltempo resisteva incredibilmente bene!
Ma certo, ormai è primavera! Tutto va bene, le donne si spogliano, gli uomini cercano di approfittarne, gli uccellini cantano e le margherite crescono nelle pizzerie.
Ma allora qualcuno mi spiega come cazzo è possibile che non appena entro in valle d'aosta il sole sembra rintanarsi in qualche angolino nascosto e subentra una tormenta di neve (e ribadisco TORMENTA DI NEVE CON 2 DICO 2 GRADI) che mi demolisce ogni velleità poetica e fa trionfare la bestemmia pure nel meraviglioso venerdì santo di nostro signoregesùccristo?
Eh, qualcuno me lo spiega?
Marzo mese pazzo, sarà... bah.
Intanto devo dire che ieri mi son fatto una cenetta a base di spiedini d'agnello che era deliziosa. Penserete che sono un mostro irriverente ma a parte il fatto che a me non me ne fotte un cazzo devo dire che niente di tutto ciò è stato premeditato dato che sono stato invitato a questa cena da amici-he bene o male credenti che guarda un pò si erano soltanto dimenticati che era venerdì santo. Nonostante gliel'abbia ricordato io stesso sul momento ciò non ha impedito che ci si sbafasse un povero piccolo agnellino figlio d'iddio accompagnandolo con 2-3 bottiglie di vino rosso sanguedicristo che era tutto davvero delizioso. Poi pasticcini e profiterols, tutto davvero ottimo.

Vabbè considerazione cine-musicale:
guardatevi (ossia scaricatevi) il film Piano, solo, del 2007, regia di Milani con Kim Rossi Stuart protagonista eccezionale nei panni del pianista Luca Flores, in un soggetto tra l'altro tratto da un libro di Veltroni (e questo l'ho scoperto solo ora cercando notizie del film). Storia di un pianista eccezionale che a un certo punto dopo essere tanto salito comincia a cadere sempre più rovinosamente al suolo. L'ambito musicale è il jazz e sia che lo amiate sia che non lo amiate è godibilissimo. E forse se non siete dei bruti insensibili come il sottoscritto vi scorrerà pure una lacrima nel finale. E poi vabbè oh ci sono pure la Cortellesi e la bellissima Jasmine Trinca!

Cmq quasi finita la filmografia di Carpenter. A breve un enorme post in cui scriverò le mie inutili opinioni personali con tanto di voto per ogni film. Non vedo l'ora di scrivere questo mucchio di stronzate. Oi ora scusate ma devo andare a finire qualche costoletta di maiale da ieri.
2008/3/21

E' pasqua!

2008 anni fa Gesù risorgeva e saliva in cielo.
Auguri stronzi miscredenti.
Godetevi il vostro ovetto di cioccolato.
Vi penserò mentre mi ascolto il garage-blues demoniaco dei Black Keys che hanno fatto uscire l'ennesimo album-ficatona detto Attack & release.
2008/3/17

Cosa ci sta riservando questo 2008 musicale

Mi sono accorto che questo blog è sempre meno musicale e sempre più demenziale così ho deciso di offrire un meraviglioso copia-incolla da un post del mucchio dove ho fatto una lista approssimativa con giudizi parzialissimi sui dischi  che sono riuscito ad ascoltare in questo 2008, così giusto per eccesso di narcisismo e senza neanche precisazione filologica dato che mancano i titoli degli album (vuol dire che sono scritti solo i nomi degli artisti let's right?):
Fuck Buttons 9
Mae Shi 9
Rings 9
black mountain 9
Dj Shadow 8
Neptune 8
Times new viking 8
jose james 8
mahjongg 8
offlaga disco pax 8
the do 8
Stephen Malkmus 7
Beach House 7
these new Puritans 7
evangelista 7
lightspeed champion 7
magnetic fields 7
los campesinos 7
human bell 7
blood on the wall 7
vampire weekend 7
evangelicals 6
earth 6
the apes 6
sons and daughters 6
Sikitikis 6
Baby Dee 6
Malcolm Middleton 6
helio sequence 6
british sea power 5
xiu xiu 5
kelley stoltz 5
Louis XIV 4
mars volta 4
Bauhaus 4
Grand Archives 3

ecco è tutto. Tanti saluti
2008/3/14

I dischi si comprano!

oggi scriviamo di venerdì e non nel consueto sabato-domenica post-sbornia per un semplice motivo: ci siamo sbronzati il giovedì. Il progetto di sfasciarsi per tre sere di fila però rimane sulla carta dato che stasera sono morto e gli amici son tutti in panciolle. Onde per cui eccoci qua, seduti a una scrivania davvero decrepita ma ancora elegante a sentire gli ultimi acquisti discografici. Oggi voglio parlarvi per l'appunto di come riesca a buttare nel cesso i miei soldi in maniera intelligente. Non ho molti vizi e in generale non mi piace spendere in maniera troppo facile però l'unica mia debolezza è un 15-20 euro settimanali dedicati a cd musicali. Uno potrebbe anche dire "ma perchè?" e io potrei rispondere con un "ma che cazzo te ne frega?" oppure con un "ma te non li spendi forse in borse e scarpe?" oppure ancora dando la risposta definitiva: signori è vero che siamo in epoca di comunismo culturale, è vero che l'arte è arte e alla fine quello che conta non è la forma ma il contenuto (alla faccia di chi non la pensa così, e sono in molti) però è anche vero che un pò di narcisismo ci vuole (ma perchè direte voi? boh rispondo io) ma soprattutto urge che ognuno segua il proprio istinto.
Ora...c'è chi è nato per esser stronzo, chi è nato per sparare cazzate (e dio santissimo lo ringraziamo per le risate che ci ha fatto fare con questa perla) e poi c'è chi è nato per comprare dischi. Io rientro probabilmente in tutte e tre le categorie però mi piace pensare di essere tra i pochi in via di estinzione riguardo l'ultima. Insomma io i dischi li compro, li amo, amo avere gli scaffali pieni di colori diversi impazziti che avvicinandoti si svelano come il meglio della musica degli ultimi 40 anni. Amo il pensiero di avere una collezione di dischi e vorrei potermi concedere anche una collezione di vinili. Amo poter dire di aver originali Happy sad di Tim Buckley e London calling dei Clash. Amo che la musica che mi procura tante emozioni e che mi fa vivere davvero. Non voglio che sia racchiusa in una fredda scatola di latta ma che goda del proprio supporto pensato appositamente per essa, assieme a tutte le immagini e le parole che servono di accompagnamento.
Amo tutto questo, fino al punto che se devo scegliere se mangiare fuori o digiunare e comprare un disco non ci penso sopra due volte e mi metto in un angolo a chiedere l'elemosina.
Naturalmente mi fanno incazzare le case discografiche, lo stato e Berlusconi (è sempre colpa sua, sempre e comunque) che tengono dei prezzi semplicemente da ladri, perchè insomma chi è che spende 20 euro per un cd? Ma neanche 15 suvvia! 10 sarebbe già una cifra onesta se dotato di booklet ampio e cazzi in lattice a seguito. Siccome però a me piace pensare che ogni birra che non bevo da fighetto a milano la sera è un disco in più mi sono procurato un paio di pusher di fiducia che spacciano merce ottima (anche se già usata) a prezzi mooolto inferiori alle dieci carte. E così ti trovi Strange days dei Doors a 3,50 euro e No control dei Bad Religion a 5 euro, e al limite puoi tirare fuori anche 6,70 per l'offerta ultramegaeccezionale della fnac che ti rifila On the Beach e Tonight's the night di Neil Young, ossia due dischi straordinari di quello che probabilmente è il più grande cantautore dei 70s.
Tutto questo per dirvi cosa?
Che i soldi spesi per l'arte sono sempre spesi bene.
Punto.
Certo se poi andate a comprare il disco di Tiziano Ferro siete oggettivamente stronzi.
E non chiamatemela arte, stronzi.
2008/3/8

OK ora ci siamo

Ok, cerchiamo si smaltire la sbornia proto-convenzionale del venerdì sera sparando qualche cazzata su un blog ormai sempre più deserto e sempre più pirla. Facciamolo non tanto per voi, stramaledetti elettori del pdl che leggete, quanto per me, magnifica persona dal sapore rétro e cazzone. Ieri un tipo sconosciuto al pub arriva e mi chiede se avevo 20 centesimi. io gli rispondo "no mi spiace ho solo un euro". Il terrore che avesse 80 cent pronti per chiedere il resto mi ha colpito all'istante le arterie femorali. Il tipo in questione doveva aver sentito che avevo fatto una tesi su Berlinguer e che quindi da buon comunista sarei stato solidale con lui. Altro episodio significativo: qualche giorno fa il mio coinquilino mi chiedeva cosa ne pensassi del caso Gravina. Gli ho risposto che non mi interessa, anzi testualmente "che non me ne frega un cazzo".
Dunque dove voglio arrivare con questi due racconti di stronzaggine? Voglio ribadire innanzittutto che io non sono un comunista ortodosso-marxista ma un libero proto-intellettuale tendente al comunismo a cui piace mangiare fegato di bimbi umani che non abbiano superato i 5 mesi d'età. Dopodichè voglio ribadire che se uno crede nella giustizia e nell'uguaglianza non per questo deve essere al servizio continuo di ogni singolo caso che si presenta davanti. mi spiego meglio: non me ne frega un cazzo del caso Gravina non perchè sia un patetico insensibile che se ne fotte di due bambini. Sono morti due bambini, ovvio che me ne dolga, due creature innocenti. Quando vedo un bocia per strada mi viene sempre da sorridere e più sono piccoli più sono innocenti e non ancora democristiani. Quello che mi disturba violentemente è tutto il caso mediatico che si monta sopra casi come questo. Ormai i tg da strumento di informazione sono diventati la più grande calamità del nostro tempo. Ogni giorno parlano dell'inflazione dei prezzi e così facendo contribuiscono a fomentare paura e accrescere ancora più l'inflazione per ben note leggi economiche-sociologiche. Ogni giorno vanno alla ricerca del caso scabroso di cronaca nera che soddisfi il desiderio morboso TUO, maledetto lettore democristiano che desideri sangue e scandalo ma nelle porte degli altri. E poi ti preoccupi e vai a votare Fini-Berlusca perchè impediscano ai cattivi extracomunitari di farti del male. Ma impiccatevi. Io ormai i tg li guardo solo nei primi 10 minuti e quando finisce la pagina politica cambio canale o meglio spengo. Insomma dove voglio andare a parare? Qui ci si concentra troppo sul particolare e troppo poco sull'universale. Si guarda a Gravina (o a Erba, è uguale) e si trascurano chissà quanti morti che avvengono quotidianamente, in silenzio, magari per motivi eticamente più gravi, ma che fanno meno notizia. A me non frega un cazzo del caso particolare perchè mi fa incazzare che questo distolga dal caso generale.
Poi sul giovine che mi ha chiesto 20 cent qualcuno dirà "sei un taccagno".
E' una questione di principio. Ma perchè cazzo dovrei dargli 20 cent? Una sigaretta magari, al limite, potrei dargliela, se mi ritrovo abbastanza ubriaco e col pacchetto pieno. Ma soldi...io odio fare beneficenza, anzi penso sia una cosa disgustosa. Vi fa stare con la coscienza a posto a voi squallidi democristiani mandare a fine anno il vostro piccolo assegno per aiutare a costruire un ospedale in Kenya oppure mandare un sms da un euro quando accade una strage come il terremoto in Indonesia eh? Squallido. Non serve a niente. Solo a perpetuare una condizione di povertà estrema con palliativi che servono solo a prolungare l'agonia loro e far star bene voi. E' una vecchia storia: servono riforme strutturali, non passetti da formica. Ma tutto tace, tutto è fermo. Tutti se ne fottono. E allora andate affanculo TUTTI VOI!
Ah cmq il tipo dei 20 cent se ne vada a lavorare và, come fa il sottoscritto che si alza all'alba per spaccare pietre! (questa è in assoluto la più grossa bufala che abbia mai scritto e mi sto dando uno schiaffo da solo per quanto sto diventando insopportabile anche a me stesso).
E allora due segnalazioni musicali, così, giusto per far finta che questo sia ancora un blog musicale: i Mae Shi hanno fatto un piccolo capolavoro che viaggia tra post-punk e post-core con scorze di elettronica (c'è la recensione a fianco per maggiori dettagli). Il disco del mese di ondafottutissimarock sembra in effetti davvero un gran disco. Si parla del doppio Deathconsciousness degli Have a nice life, un mostruoso ensemble di decadenza, spleen, dark e gothic da farvi appassare il vostro squallido cuore in due secondi. I Grand Archives se ne sono usciti con un dischetto pop che mi sembra proprio la solita puttanata. Recensiremo meglio cmq. Ho scoperto un vecchio gruppo (90s e 00s) punk-rock come i Rocket from the crypt ma in effetti era meglio non scoprirli tanto sono pacchiani (molto ma moolto peggio dei Social Distortion e forse anche di Andrew Wk). Il nuovo disco dei Supergrass è un la-la-la che mi ha rotto i coglioni dopo tre decimi di secondo. Per fortuna mi sono fatto la discografia dei Wipers, ossia il gruppo garage-punk-rock più cazzuto della storia, che nei 80s ha dato gemme pazzesche. Ma ora non ce la faccio più perchè devo andare a cagare. Anche il mio organismo si rivolta contro di me per punirmi delle stronzate scritte.
2008/3/5

Siamo tutti degli stronzi

Mah...così senza motivo apparente. In particolare sei stronzo proprio TU! maledetto parassita che fai finta di leggere.

Penso che sto decisamente impazzendo...