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2007/3/30 Bene allora per voi un altro raccontinoE visto che non posso rispondere alle critiche giustissime giuntemi nel post precedente (per questo indecifrabile bug che mi impedisce di aggiungere commenti dal mio computer) spero che basti questa breve lettura a spiegare come la penso (che poi alla fine chissenefrega tanto alla fine me ne vado in statale a far la specialistica). L'unica cosa che mi spiace è che qualcuno che mi conosce intervenga così senza firmarsi. Dai su non abbiate timori che non mangio mica i ragazzini timidi. Si sa che noi comunisti mangiamo solo i bambini. Cmq a voi il raccontino. Come al solito le critiche sono ben accette e gli insulti ancora di più. Una scelta doverosa
“Ma ti sei bevuto il cervello? Ti rendi conto di quello che
dici? Vorresti rovinarti la vita così? Te lo puoi scordare! Non ti permetterò
di fare una simile cazzata!” 2007/3/26 Ma quanto kaiser sono fastidiosi...(Post dedicato a voi, miei cari membri di questa società di merda) Ma quanto cazzo sono fastidiosi... 1) quelli che di politica non se ne interessano perchè boh tanto non ci capiscono niente e poi però vanno a votare e votano quello che il giorno prima delle elezioni è andato in un orfanotrofio a elargire lecca-lecca sorridendo con 35 denti a sbaciucchiando le mani delle sorelle suore sognando di ficcar loro una mano là sotto. 2) quelli che prima di esprimere qualsiasi opinione (anche la più piccola e futile) si guardano attorno e tendono le orecchie a cercare una tesi che non turbi nessuno e che nessuno possa o voglia contestare. 3) quelli che loro no, non guardano film in bianco e nero perchè "cheppalle sa di vecchio" oppure "no un film di Fellini no che ho avuto una giornata difficile e ho bisogno di distrarmi con una cazzata" Ma froci di merda guardatevi Toro Scatenato e Amarcord e imparate cosa sia il cinema vero. 4) (bis) quelli che quando entri nella loro macchina tengono solo appositamente musica di merda perchè fa molto tunz tunz e minchia chi c'ha voglia di musica impegnata! Come se un qualsiasi fottutissimo disco di Neil Young (per dirne uno a caso) richieda una laurea per essere ascoltato. Ma imparate cosa sia la vera musica. 5) quelli che comprano le felpe di lana fine bucate e strappate apposta perchè "così sì che fa figo". Ma vi venisse un'ernia nel punto in cui state scoperti dio cristo. 6) quelli che non fanno un cazzo e poi ti rompono i coglioni se un lavoro non è fatto bene. Ma fattelo da te allora stronzo! 7) quei professori che agli esami ti fanno una domandina impestatissima alla quale te cominci a rispondere sudando e balbettando e intanto loro cominciano a guardare il soffitto con l'occhio mogio sbadigliando e sbuffando. I mortacci vostra! 8) quelli che ti raccontano la stessa storia o la raccontano ad altri accanto a te per una quantità di volte che rasenta una cifra iperbolica che alla fine la sai meglio te la storia e lo correggi quando si sbaglia. 9) quelli che non si schierano mai, sempre e comunque senza un'opinione propria, senza un vessillo da alzare, alla misera e costante ricerca dei propri interessi sperando che nessuno rompa loro le uova nel paniere. Che poi sono quelli che votano Mastella. Bravi. 10) quelli che quando gli parli di comunismo, socialismo e altri concetti utopici ti rispondono: "eh ma cosa stai lì a credere a ste cose, tanto si sa che sono utopie e quindi non sono realizzabili." Se non fosse che per secoli hanno detto la stessa cosa su argomenti come democrazia, sindacati, libertà di parola e tolleranza religiosa gli darei quasi ragione a questi stronzi. 2007/3/23 Alcune idee per migliorare la societàDai commenti che ho ricevuto mi sembra di capire che qualcuno abbia travisato i miei pensieri. Cercherò ora di fare un pò di ordine, non sia mai che mi si accusi di cose non vere. Allora innanzitutto non è affatto vero che io sono un maschilista. Anzi, io adoro le donne, amo le donne (no in realtà ne amo solo una ma spero di aver reso l'idea) e penso che sostanzialmente sia del tutto ingiusta la società in cui viviamo. Più spazio alle donne. Potere alle donne. Basta con questi indumenti intimi di pizzo che mostrano un'immagine sensuale e falsa della donna. Una donna non ha tette. Ha solo cervello. E io esigo che le quote rose diventino un provvedimento immediato. Anzi, che dico quote rosa...è un concetto che non dovrebbe nemmeno esistere checcribbio! La società dovrebbe essere retta interamente dalle donne. Potere alle donne! Si dovrebbe parlare di quote lecca-lecca per tutti quei uomini poppanti capaci solo di guardare la tv bevendo birra. Ma beninteso quote basse eh, niente di esagerato, giusto per far loro credere di poter dire qualcosa. E basta con sta cosa che io Silvio lo disprezzo. Quando dico nano io gli faccio un complimento! Ma perchè se uno è basso dev'essere una cosa brutta? Ma non la sapete la regola della "L"? E poi il vino buono sta nella botte piccola. E poi quelli alti sbattono sempre la testa e gli parte il cervello a forza di prendere botte. E poi diciamocelo che Silvio è un grande. Un uomo capace di costruirsi dal nulla un impero comprendente mezzo paese non può che essere un mido. E non mi venite a parlare che l'ha fatto con manovre illegali. Lo sanno tutti che la gente è invidiosa e questi magistrati rossi poi non fanno altro stargli addosso. Solo perchè poveri frustrati se ne stanno con il loro stipendietto e le loro ansie da prestazione sessuale e etica. Ma insomma bisognerebbe metterli al muro e impalarli uno dopo l'altro. Allora sì che il povero Silvio potrebbe farci vedere davvero come si diventa ricchi. Con lui al governo si sarebbe tutti ricchi. Ecco sì ci vorrebbe un governo di sole donne con lui come presidente. Tanto lui con le donne ha buoni rapporti e Veronica lo capisce bene che lui non è così fanfarone, che ci tiene alla famiglia lui. E io? Ma io in tutto questo sarei ben lieto di poter sposarmi e onorare il sacro vincolo del matrimonio rimanendo sottomesso alla mia cara Michelle. Ovviamente sono pronto a entrare nella futura Forza Donna Italiana e ho già pronti i gagliardetti rosa con l'immagine di Silvio stampata sopra. Ho già pensato allo slogan: "Il presidente donnaiolo!" Ah dite che non suona molto bene? Eh vabbè dai chiediamo alla moglie di Confalonieri di darci una ritoccata. ... Ma allo slogan scemi! Che avevate capito? Viva la Repubblica della Badante Silvio! 2007/3/19 UffEbbene sì voglio titolare un altro intervento con uno sbuffo. Domani ho esame di Storia del Cinema Italiano e la tensione è palpabile nell'aria (eh!). Non fecendocela più a ripassare sono qua a cazzeggiare e ad aggiornare il blog e ho intenzione di sparare cazzate a gogo sugli argomenti più svariati. Ne approfitterò anche per rispondere ai commenti che ho ricevuto dato che per qualche arcano motivo questo space di merda non me li fa aggiungere nella sezione apposita. E allora cominciamo: 1) Ebbene sì, Fellini e Moretti sono due registi divini che se me li trovassi davanti gli bacerei i piedi. E guardatevi otto e mezzo e bianca chi non l'avesse ancora fatto. Mi darete ragione. 2) I Low sono usciti con un disco della madonna (e per chi si volesse del male qui a fianco c'è la mia rece). E aspettando i Queens of the Stone Ages e i Radiohead è un ottimo antipasto 3) ringrazio Gabs e l'altro sconosciuto che mi hanno fatto complimenti musicali (non guasta in tempi di truzzo-mania) e rispondo al primo dicendo che cmq sì, conosco i gruppi da lui citati e mi piacciono un casino! ;) 4) La mia incantevole ragazza ha litigato con un tipo (Davide mi sembra si chiami) per quella futile questione del post fatto in un altro blog. Essendo la discussione finita non intendo riaprirla quindi mi limito a dire che ovviamente sono dalla parte della mia mickey e che messaggi offensivi nei suoi confronti verranno censurati. Insultate pure me tanto non mi frega niente ma non fate star male il mio amore. 5) Ho ricevuto un paio di commenti in cui mi si dice di lasciar perdere la politica e si esalta il "nano" Silvio. Guarda caso sono entrambi di donne. Questo conferma la mia opinione che le quote rose per il parlamento siano una grandissima cazzata. :))) 6) Ma come cazzo è possibile che una batteria del nokia 3310 costi di più di un telefono nuovo? Che società consumistica di merda! 7) Sinceramente mi sono rotto i coglioni di questo interesse mediatico che rasenta lo sfinimento per la questione degli italiani rapiti in Iraq-Afghanistan. Niente di personale coi rapiti eh, però se i media vogliono lobotomizzare gli spettatori a sto punto continuino con le loro cagate di Grande Fratello-Maria De Filippi-Realitydistaminchia-soubrette-veline-tette-culi-Minchia-Manfredi e non tentino di distoglierci così l'attenzione dalle questioni importanti. Che poi io la tv non la guardo quindi cazzo mene. 8) Vado a vedermi quel filmone altresì detto Il federale, di Salce, del 1961 con Tognazzi e Mastroianni. Onde per cui, rinnovando la speranza che domani l'esame vada bene vi rinnovo l'invito a scopare di più e comprare meno scarpe. Il mondo sarebbe sicuramente più rilassato e più riposato. Poltrona rulez 2007/3/7 Uff l'abbiamo scampata per un peloIl riferimento ovvio è alla crisi di governo che ha rischiato di far tornare al potere Silvio nano Berlusconi. Inevitabili le autocritiche ma per fortuna il lieto fine (per ora) ha permesso di tirare un sospiro di sollievo. Che cosa resta da dire ai due (ormai famosissimi) dissidenti Rossi e Turigliatto? Mah. Sinceramente ho provato diversi sentimenti verso di loro. Mi rendo conto che non è facile andare incontro alle proprie convinzioni e per loro votare la politica estera equivaleva a tradire le loro idee. In questi casi però uno dovrebbe avere la bontà di capire che bene o male il bipolarismo (o la politica in generale) è questo: un eterno compromesso. Come conciliare Mastella e Diliberto? Bella domanda. Per unire due nemici ci vuole un terzo nemico più pericoloso. La paura per il nano ha creato tanto scompiglio che si è addirittura ricorsi ad accaparrarsi Follini in uno spostamento dello schieramento in senso conservatore (e ci siamo giocato i Pacs). Cosa possiamo trarre come insegnamento da tutto questo? Penso che fondamentalmente si è capito che oggi l'ideologia portata all'estremo non riesce a portare conseguenze pratiche positive. E in effetti questo è un fenomeno che non vale solo oggi ma è sempre stato nella storia. Raramente gli estremisti sono riusciti a imporsi nella storia. Quando è riuscito non sempre sono durati e se ce l'hanno fatta i risultati non sono comunque stati brillanti. Ma a parte questa parentesi che meriterebbe un'argomentazione a sè rimane da dire che ora come ora per sperare di poter cambiare almeno in minima parte le cose, o anche solo per avere un governo minimamente riformatore in senso progressista (e quindi di sinistra) è necessario scendere al compromesso con le forze più o meno conservatrici, andando in un'ottica che di sinistra ha ben poco ma che in questi tempi di decadenza valoriale e ideologica è un passaggio inevitabile. Rimane giusto esprimere il proprio dissenso anche apertamente ma poi in fin dei conti cari Turigliatto e Rossi si arriva a un momento in cui l'estremizzazione delle proprie idee, che lo si voglia o no ha di fatto conseguenze molto più pericolose di una crisi di coscienza. Perchè nel momento in cui uno dice "non riesco ad andare contro alle mie idee perciò mi astengo" è vero magari fa una cosa che lo mette in pace con sè stesso, però tradisce la fiducia di un partito, di una coalizione, di un elettorato che in fin dei conti l'hanno eletto non per avere crisi di coscienza ma per far valere il proprio punto di vista in maniera democratica restando però nell'ottica della coalizione e quindi del compromesso politico. "L'unità nella diversità" era un principio del vecchio PCI. I nuovi compagni se lo ricordino, che alla fine dei conti non votare significa di fatto fare il gioco degli altri, di quelli che abbiamo dovuto sopportare per cinque anni e che ora come ora sono pronti ad approfittare di un'eventuale ritorno alle urne per asfissiarci con altri 5 anni di inferno berlusconiano. Sono finiti i tempi dell'arroccamento comunista dell'epoca pre-Berlinguer. Che volesse restare puro e illibato nella propria coscienza politica è liberissimo di farlo, ma lo preghiamo di farlo fuori dai banchi di Camera e Senato. Suona molto triste è vero, ma signori e signore, questo è la politica di oggi in Italia, nel suo sistema elettorale torbido e nella sua struttura bipolare che mette insieme diavolo e acqua santa. Però se si vuole cambiare anche solo minimamente le cose in positivo la strada da seguire è turarsi il naso e votare la fiducia a Afghanistan, Prodi, pensioni, tav e quant'altro faccia inorridire la sinistra radicale. Oh ragazzi sennò Berlusconi aspetta eh. Vedete un pò voi |
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